La rete viaria del Cilento affronta nuovi disagi dopo una serie di provvedimenti che stanno complicando la circolazione in diversi centri dell’area. L’ultimo intervento riguarda la chiusura al traffico di un ponte lungo la Strada Provinciale 447, nel tratto compreso tra Futani e la frazione di Massicelle, in prossimità dell’innesto con la Strada Statale 18 Tirrena Inferiore come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La misura si inserisce in un contesto già problematico per la mobilità dell’area cilentana. Nella stessa giornata, infatti, lungo la Strada Statale 18/Var Cilentana, una delle principali arterie di collegamento del territorio, è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo all’altezza della località Massicelle, nel territorio comunale di Montano Antilia. Il provvedimento si è reso necessario a causa di un fenomeno di dissesto che ha interessato il piano stradale, provocando un progressivo abbassamento della carreggiata.
La situazione è attualmente oggetto di verifiche tecniche da parte di ANAS, che nel corso della settimana ha avviato una serie di sondaggi e indagini geologiche nel tratto interessato dal cedimento. Gli accertamenti servono a comprendere con precisione le cause del fenomeno e a individuare le soluzioni ingegneristiche più idonee per il ripristino delle condizioni di sicurezza della strada.
Dai primi sopralluoghi effettuati dai tecnici sarebbe emerso che il dissesto potrebbe essere collegato a lavori eseguiti da privati nelle immediate vicinanze della sede stradale. In particolare, nella zona sarebbe in corso la realizzazione di un capannone industriale. Secondo quanto rilevato durante le verifiche preliminari, durante le operazioni di scavo non sarebbero state predisposte adeguate opere di contenimento e protezione preventiva, necessarie per preservare l’equilibrio geologico e geotecnico del terreno e garantire la stabilità della piattaforma stradale.
L’assenza di tali interventi potrebbe aver contribuito all’innesco di un movimento del terreno che ha determinato lo scivolamento e il conseguente abbassamento della carreggiata. Per questo motivo le verifiche tecniche in corso risultano fondamentali per definire con precisione l’origine del problema e stabilire le responsabilità.
Secondo il cronoprogramma comunicato dall’ente gestore, la fase di indagini e sondaggi dovrebbe concludersi entro la prossima settimana. Successivamente ANAS procederà con la progettazione degli interventi necessari per il consolidamento dell’area e per la messa in sicurezza del tratto stradale. Le opere previste dovranno intervenire sia dal punto di vista geotecnico sia strutturale, con l’obiettivo di bloccare la superficie di scivolamento del terreno e ripristinare la piena stabilità della strada.
L’ente ha inoltre fatto sapere che, una volta completate le verifiche, valuterà eventuali azioni a tutela dell’amministrazione per il recupero delle spese che saranno sostenute per gli interventi di ripristino. Nel frattempo, i disagi alla circolazione restano rilevanti per residenti e automobilisti che quotidianamente utilizzano le principali arterie di collegamento del Cilento.
Cilento, viabilità nel caos: chiuso un ponte tra Futani e Massicelle
Il provvedimento è stato disposto in via precauzionale dopo diverse segnalazioni giunte dai residenti dei due centri, preoccupati per le condizioni strutturali dell’infrastruttura. I cittadini hanno portato la questione all’attenzione del sindaco di Futani, Dario Trivelli, che ha provveduto a informare la Provincia di Salerno, competente per la gestione della strada provinciale. A seguito delle verifiche preliminari è stata decisa la chiusura del ponte per motivi di sicurezza, in attesa di ulteriori accertamenti tecnici.La misura si inserisce in un contesto già problematico per la mobilità dell’area cilentana. Nella stessa giornata, infatti, lungo la Strada Statale 18/Var Cilentana, una delle principali arterie di collegamento del territorio, è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo all’altezza della località Massicelle, nel territorio comunale di Montano Antilia. Il provvedimento si è reso necessario a causa di un fenomeno di dissesto che ha interessato il piano stradale, provocando un progressivo abbassamento della carreggiata.
La situazione è attualmente oggetto di verifiche tecniche da parte di ANAS, che nel corso della settimana ha avviato una serie di sondaggi e indagini geologiche nel tratto interessato dal cedimento. Gli accertamenti servono a comprendere con precisione le cause del fenomeno e a individuare le soluzioni ingegneristiche più idonee per il ripristino delle condizioni di sicurezza della strada.
Dai primi sopralluoghi effettuati dai tecnici sarebbe emerso che il dissesto potrebbe essere collegato a lavori eseguiti da privati nelle immediate vicinanze della sede stradale. In particolare, nella zona sarebbe in corso la realizzazione di un capannone industriale. Secondo quanto rilevato durante le verifiche preliminari, durante le operazioni di scavo non sarebbero state predisposte adeguate opere di contenimento e protezione preventiva, necessarie per preservare l’equilibrio geologico e geotecnico del terreno e garantire la stabilità della piattaforma stradale.
L’assenza di tali interventi potrebbe aver contribuito all’innesco di un movimento del terreno che ha determinato lo scivolamento e il conseguente abbassamento della carreggiata. Per questo motivo le verifiche tecniche in corso risultano fondamentali per definire con precisione l’origine del problema e stabilire le responsabilità.
Secondo il cronoprogramma comunicato dall’ente gestore, la fase di indagini e sondaggi dovrebbe concludersi entro la prossima settimana. Successivamente ANAS procederà con la progettazione degli interventi necessari per il consolidamento dell’area e per la messa in sicurezza del tratto stradale. Le opere previste dovranno intervenire sia dal punto di vista geotecnico sia strutturale, con l’obiettivo di bloccare la superficie di scivolamento del terreno e ripristinare la piena stabilità della strada.
L’ente ha inoltre fatto sapere che, una volta completate le verifiche, valuterà eventuali azioni a tutela dell’amministrazione per il recupero delle spese che saranno sostenute per gli interventi di ripristino. Nel frattempo, i disagi alla circolazione restano rilevanti per residenti e automobilisti che quotidianamente utilizzano le principali arterie di collegamento del Cilento.

