A partire dal 24 agosto la pubblicità sarà introdotta su ChatGPT per gli utenti che utilizzano i piani Free e Go mentre i pacchetti Plus, Pro ed Enterprise rimarranno esenti da inserzioni.
Per quanto riguarda il funzionamento, OpenAI promette che le pubblicità saranno ben distinguibili e separate dalle risposte di ChatGPT. Inoltre, si assicura che gli inserzionisti non avranno accesso ai dati delle conversazioni degli utenti, e questi ultimi potranno gestire le impostazioni relative alla pubblicità. I piani Plus, Pro e Enterprise continueranno a offrire un'esperienza priva di annunci. Questo modello ha l'obiettivo di sostenere economicamente l'accesso gratuito e a basso costo, mentre OpenAI espande il servizio e cerca nuove fonti di reddito.
Intelligenza Artificiale: a partire dal 24 agosto sbarca anche su ChatGPT la pubblicità
A partire dal 24 agosto la pubblicità sarà introdotta su ChatGPT per gli utenti che utilizzano i piani Free e Go mentre i pacchetti Plus, Pro ed Enterprise rimarranno esenti da inserzioni. Questo sviluppo interesserà la versione europea di ChatGPT e coinvolgerà 31 Paesi, inclusa l'Italia. L'introduzione degli annunci arriva dopo che OpenAI ha condotto i primi test negli Stati Uniti, dove la pubblicità è stata implementata a partire da febbraio. L'intento principale è quello di aumentare le entrate dell'azienda mantenendo comunque l'accesso gratuito e a basso costo al chatbot.Per quanto riguarda il funzionamento, OpenAI promette che le pubblicità saranno ben distinguibili e separate dalle risposte di ChatGPT. Inoltre, si assicura che gli inserzionisti non avranno accesso ai dati delle conversazioni degli utenti, e questi ultimi potranno gestire le impostazioni relative alla pubblicità. I piani Plus, Pro e Enterprise continueranno a offrire un'esperienza priva di annunci. Questo modello ha l'obiettivo di sostenere economicamente l'accesso gratuito e a basso costo, mentre OpenAI espande il servizio e cerca nuove fonti di reddito.

