Si acuisce la tensione nel centrodestra in vista delle elezioni comunali a Salerno. La possibilità di una frattura interna alla coalizione prende corpo dopo le dichiarazioni del segretario regionale di Forza Italia Campania, Fulvio Martusciello, che ha annunciato una decisione imminente sulla strategia elettorale.
Parole che, di fatto, certificano una distanza crescente all’interno dello schieramento. Il nodo principale riguarda il giudizio espresso da Forza Italia su Gherardo Maria Marenghi, indicato da Fratelli d’Italia come candidato unitario. Una proposta ritenuta non adeguata dal partito azzurro, in un contesto già segnato da attriti politici maturati nelle settimane precedenti, anche in relazione alle nomine nelle commissioni regionali.
Nel quadro di una possibile ridefinizione degli equilibri, prende consistenza l’ipotesi di una corsa autonoma di Forza Italia, con il sostegno a Armando Zambrano attraverso una lista civica. Uno scenario che, se confermato, segnerebbe una rottura formale con gli alleati tradizionali.
La prospettiva ha già provocato reazioni all’interno della coalizione. Dalla Lega è arrivato un segnale netto attraverso Dante Santoro, che ha rivendicato un lungo percorso di opposizione all’amministrazione guidata da Vincenzo De Luca, mettendo in guardia rispetto a scelte che potrebbero aprire a candidature considerate politicamente poco definite.
Il quadro resta in evoluzione e la decisione attesa nelle prossime ore potrebbe ridefinire gli assetti del centrodestra locale, con ripercussioni dirette sulla competizione elettorale nel capoluogo.
Centrodestra verso la rottura a Salerno
L’appuntamento è fissato per sabato alle 10.30, quando verrà resa nota la linea del partito. Martusciello ha spiegato che la scelta arriva al termine di una fase di valutazione approfondita, culminata con la convocazione degli organismi dirigenti provinciali e cittadini. Alla base della presa di posizione, la mancata condivisione sui nomi proposti per la candidatura a sindaco.Parole che, di fatto, certificano una distanza crescente all’interno dello schieramento. Il nodo principale riguarda il giudizio espresso da Forza Italia su Gherardo Maria Marenghi, indicato da Fratelli d’Italia come candidato unitario. Una proposta ritenuta non adeguata dal partito azzurro, in un contesto già segnato da attriti politici maturati nelle settimane precedenti, anche in relazione alle nomine nelle commissioni regionali.
Nel quadro di una possibile ridefinizione degli equilibri, prende consistenza l’ipotesi di una corsa autonoma di Forza Italia, con il sostegno a Armando Zambrano attraverso una lista civica. Uno scenario che, se confermato, segnerebbe una rottura formale con gli alleati tradizionali.
La prospettiva ha già provocato reazioni all’interno della coalizione. Dalla Lega è arrivato un segnale netto attraverso Dante Santoro, che ha rivendicato un lungo percorso di opposizione all’amministrazione guidata da Vincenzo De Luca, mettendo in guardia rispetto a scelte che potrebbero aprire a candidature considerate politicamente poco definite.
Il quadro resta in evoluzione e la decisione attesa nelle prossime ore potrebbe ridefinire gli assetti del centrodestra locale, con ripercussioni dirette sulla competizione elettorale nel capoluogo.

