Una serata dedicata alla cultura, alla memoria e alla valorizzazione del territorio ha animato il centro storico di Vibonati, nella suggestiva cornice della scalinata del Santuario di Sant’Antonio Abate.
L’appuntamento ha avuto come momento centrale la proiezione del film “La magica vita di Giovannino”, tratto da una storia vera del dottore, scrittore e drammaturgo Antonio De Filippo, organizzatore dell’iniziativa.
Il progetto e i saluti istituzionali
L’evento è stato realizzato con il patrocinio e il finanziamento del Comune di Vibonati e della Regione Campania, nell’ambito del progetto “Le Stagioni della Campania”.
L’iniziativa è stata sostenuta dall’assessore al Turismo Luigi Brusco e dall’assessore regionale Enzo Maraio.
Dopo i saluti del vicesindaco Franco Giffoni, la serata ha vissuto uno dei suoi momenti più intensi con il riconoscimento consegnato alla vedova di Raffaele Alliegro, giornalista e caporedattore de Il Messaggero, scomparso prematuramente.
A consegnare il premio è stato il consigliere comunale Giovanni Scognamiglio, in un passaggio carico di significato, pensato per ricordare il valore della memoria e il legame con il territorio.
Musica, poesia e convivialità
Il programma è poi proseguito con le canzoni di Antonella Basiletti, l’intervento del regista Umberto Iervolino e le strofe di Samantha Sapienza, che hanno arricchito la serata con momenti artistici e musicali.
A chiudere l’appuntamento, un momento degustativo curato da Pompeo Basiletti, che ha aggiunto alla dimensione culturale anche quella della convivialità e dei sapori locali.
Tradizioni e valorizzazione del territorio
La serata ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il patrimonio artigianale e identitario di Vibonati.
Presso il Museo Civico “Vicente Gerbasi” sono stati infatti esposti i saponi realizzati dalle tirocinanti del progetto GOL, testimonianza di un percorso che unisce formazione, manualità e promozione delle tradizioni.
Cinema, musica, memoria e comunità hanno così dato vita a un appuntamento capace di raccontare un borgo che continua a investire sulla propria storia e sulla propria identità culturale.

