Arriva un rinforzo atteso da tempo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria dell'Olmo di Cava de' Tirreni.
Dopo le dimissioni della dirigente del reparto e le proteste cittadine contro le carenze di organico, da ieri tre nuovi medici specializzati in medicina d’emergenza urgenza hanno preso servizio, contribuendo a colmare una criticità che si protraeva da mesi come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Il nuovo organico rappresenta un rafforzamento immediato per il reparto, che ha dovuto fronteggiare negli ultimi mesi un calo di personale specializzato, con ripercussioni sui tempi di attesa e sulla gestione dei casi più complessi. I tre medici, accolti ufficialmente dai comitati, saranno presto presentati alla comunità: “Siamo certi che il loro contributo sarà fondamentale per garantire assistenza di qualità ai cittadini”, si legge nel messaggio dei comitati.
La vicenda si era intensificata dopo le dimissioni della dottoressa Barbara Casilli, dirigente del pronto soccorso, che aveva denunciato la mancanza di personale e strutture adeguate. La comunità si era mobilitata, organizzando una manifestazione di piazza e una raccolta firme per ottenere l’apertura dell’ambulatorio di ginecologia e ostetricia, mettendo in luce le carenze complessive della struttura ospedaliera.
Dopo le dimissioni della dirigente del reparto e le proteste cittadine contro le carenze di organico, da ieri tre nuovi medici specializzati in medicina d’emergenza urgenza hanno preso servizio, contribuendo a colmare una criticità che si protraeva da mesi come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Cava de’ Tirreni, rafforzato il pronto soccorso
I comitati civici che da tempo seguono la situazione sanitaria locale hanno accolto la notizia con soddisfazione, definendola “un segnale concreto di attenzione verso un reparto da tempo in sofferenza”. In un post diffuso sui social, i comitati hanno ringraziato il direttore generale, Sergio Russo, sottolineando come l’intervento sia frutto della pressione esercitata dalla cittadinanza e delle richieste avanzate nelle settimane precedenti.Il nuovo organico rappresenta un rafforzamento immediato per il reparto, che ha dovuto fronteggiare negli ultimi mesi un calo di personale specializzato, con ripercussioni sui tempi di attesa e sulla gestione dei casi più complessi. I tre medici, accolti ufficialmente dai comitati, saranno presto presentati alla comunità: “Siamo certi che il loro contributo sarà fondamentale per garantire assistenza di qualità ai cittadini”, si legge nel messaggio dei comitati.
La vicenda si era intensificata dopo le dimissioni della dottoressa Barbara Casilli, dirigente del pronto soccorso, che aveva denunciato la mancanza di personale e strutture adeguate. La comunità si era mobilitata, organizzando una manifestazione di piazza e una raccolta firme per ottenere l’apertura dell’ambulatorio di ginecologia e ostetricia, mettendo in luce le carenze complessive della struttura ospedaliera.

