I gestori di due lidi a Castel Volturno hanno deciso di rinunciare al supplemento nel costo d'ingresso per i bambini dopo la bufera social.
Le famiglie dei bambini, notando la pratica contraria a una legge regionale specifica, hanno segnalato il problema al deputato dei Verdi inviando le ricevute con i biglietti pagati, facendo in modo che Borrelli condividesse rapidamente le immagini sui social. Questo ha scatenato una reazione negativa da parte del pubblico, con molti commenti critici nei confronti dei gestori.
Nando Zaccariello, gestore del Lido La Sirenetta, ha annunciato che il listino dei prezzi sarà modificato per consentire l'ingresso gratuito ai bambini. Un altro gestore ha seguito il suo esempio, mentre il terzo rimane fermo sulla sua posizione.
La Prefettura discuterà la questione in una riunione urgente con tutte le parti coinvolte. È emerso anche che manca un'ordinanza municipale necessaria per sanzionare i lidi che non rispettano le norme sull'ingresso dei bambini. Pasquale Marrandino, sindaco di Castel Volturno, ha assicurato che lavoreranno presto per colmare questa lacuna.
Il deputato Borrelli ha esortato i sindaci dei comuni costieri campani a monitorare la situazione del "ticket baby", considerandolo inaccettabile. Ha promesso di continuare a tutelare i diritti dei bambini riguardo all'accesso alle spiagge, come aveva già fatto in passato per altre problematiche legate agli stabilimenti balneari di Castel Volturno.
Bufera social per il supplemento bambini: dietroftont per due lidi a Castel Volturno
I gestori di due stabilimenti balneari a Castel Volturno hanno deciso di rinunciare al costo d’ingresso per i bambini, in seguito alle polemiche sollevate dal deputato Francesco Borrelli sui social media. Solo un lido continua a ritenere giustificata la tariffa di accesso, confondendo però l'ingresso con il noleggio delle attrezzature, che è invece permesso richiedere a qualsiasi cliente.Le famiglie dei bambini, notando la pratica contraria a una legge regionale specifica, hanno segnalato il problema al deputato dei Verdi inviando le ricevute con i biglietti pagati, facendo in modo che Borrelli condividesse rapidamente le immagini sui social. Questo ha scatenato una reazione negativa da parte del pubblico, con molti commenti critici nei confronti dei gestori.
Nando Zaccariello, gestore del Lido La Sirenetta, ha annunciato che il listino dei prezzi sarà modificato per consentire l'ingresso gratuito ai bambini. Un altro gestore ha seguito il suo esempio, mentre il terzo rimane fermo sulla sua posizione.
La Prefettura discuterà la questione in una riunione urgente con tutte le parti coinvolte. È emerso anche che manca un'ordinanza municipale necessaria per sanzionare i lidi che non rispettano le norme sull'ingresso dei bambini. Pasquale Marrandino, sindaco di Castel Volturno, ha assicurato che lavoreranno presto per colmare questa lacuna.
Il deputato Borrelli ha esortato i sindaci dei comuni costieri campani a monitorare la situazione del "ticket baby", considerandolo inaccettabile. Ha promesso di continuare a tutelare i diritti dei bambini riguardo all'accesso alle spiagge, come aveva già fatto in passato per altre problematiche legate agli stabilimenti balneari di Castel Volturno.

