Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti, legato alle tensioni internazionali e alla crisi innescata dalla guerra in Iran. Il provvedimento introduce misure immediate per ridurre il costo del rifornimento.
Caro carburanti, il Governo taglia le accise: meno 25 centesimi al litro
La misura principale riguarda un taglio delle accise sui carburanti per un periodo di 20 giorni. Il decreto prevede una riduzione di 25 centesimi al litro. La norma sostituisce il rafforzamento della social card, inizialmente previsto per i redditi più bassi, estendendo il beneficio all’intera platea degli utenti.
«Combattiamo la speculazione e intanto abbassiamo immediatamente il prezzo», ha assicurato la premier come reso noto dall'Ansa. «Siamo intervenuti oggi in Consiglio dei ministri - ha spiegato Meloni - con un decreto che riguarda il prezzo del carburante, la priorità in questo momento. Siamo intervenuti con 3 misure. Di fatto noi tagliamo 25 centesimi al litro, introduciamo un credito d'imposta per gli autotrasportatori, perché non vogliamo che l'aumento del prezzo si trasferisca sui beni di consumo, e diamo vita a un meccanismo anti speculazione che di fatto lega il prezzo del carburante all'andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi».
Il decreto introduce anche un sistema di monitoraggio sui prezzi lungo tutta la filiera di distribuzione dei carburanti. Saranno coinvolti Mr Prezzi, la Guardia di Finanza e l’Antitrust, con la possibilità di attivare anche verifiche giudiziarie in caso di sospette manovre speculative.
Risorse e durata delle misure
Le risorse stanziate per questo primo pacchetto sarebbero inferiori al miliardo di euro. Le misure hanno carattere temporaneo e resteranno in vigore per alcune settimane, con la possibilità di proroga in base all’andamento della crisi internazionale.
Aiuti a trasporti e pesca
Previsti interventi anche per il settore dell’autotrasporto e della pesca. In particolare, per le imprese dell’autotrasporto è previsto un credito d’imposta del 28% sull’acquisto di gasolio, per un valore complessivo di 608 milioni di euro. Il decreto rafforza inoltre i poteri dell’autorità di controllo sui prezzi, con l’obiettivo di monitorare e contenere eventuali aumenti ingiustificati.
L'intervento di Salvini
"Pochi minuti fa il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto carburanti che prevede un sostanzioso taglio delle accise, che già dalle prossime ore si trasformerà in riduzione del prezzo di diesel e benzina". Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in collegamento con "10 minuti" su Rete4.

