Il vicesindaco di Capaccio Paestum si esprime dopo i dati Arpac: "Il mare è in ottima salute, ma la media penalizza quattro tratti: si tratta di un effetto statistico, non di una condizione reale".
I dati recenti forniti dall'ARPAC hanno confermato che le acque del litorale sono in ottime condizioni, dimostrando gli effetti concreti del lavoro svolto dall'amministrazione comunale. Nonostante ciò, alcune aree della costa sono state valutate come "Buone" e non "Eccellenti". La professoressa Sarno ha spiegato che questa classificazione è il risultato di valutazioni tecniche stabilite sulla base delle medie statistiche degli ultimi cinque anni. Nel 2024, un singolo valore anomalo registrato durante il periodo primaverile, causato da condizioni meteorologiche avverse, ha influito negativamente sulla media. Questo dato isolato continua a pesare sui calcoli statistici, nonostante negli altri anni le acque siano state prive di problemi.
La situazione, dunque, non deve destare preoccupazioni. Grazie a recenti collaborazioni strette con gli enti competenti, il comune ha attivato un canale stabile di scambio di dati e informazioni che favorirà una supervisione ancora più precisa e tempestiva. Il sindaco Gaetano Paolino ha ribadito che la qualità del mare è il frutto di un lavoro rigoroso che combina un controllo continuo e l'ammodernamento delle infrastrutture. Tra gli interventi già completati, spicca il miglioramento dell'impianto di depurazione di Varolato e il collaudo avvenuto con successo lo scorso dicembre della condotta sottomarina, un'opera strategica per il territorio.
A queste azioni già realizzate si aggiungono nuovi progetti a breve termine volti a potenziare ulteriormente la rete fognaria, assicurando così standard ancora più elevati per la tutela delle acque e dell'ambiente di Capaccio Paestum.
Capaccio Paestum, il vicesindaco: "Il mare è in ottima salute, ma la media penalizza quattro tratti"
Il comune di Capaccio Paestum rappresenta un vero gioiello per bellezza e produttività. Con una superficie di 112,87 km², il territorio si colloca all'ottavo posto su 550 comuni della Campania per estensione. Inoltre, vanta la costa più lunga della provincia di Salerno, con ben 14 chilometri di spiagge e pineta. Gestire in maniera equilibrata un patrimonio che comprende un sito archeologico di fama mondiale, attività agricole e zootecniche, e un turismo in costante crescita, è una sfida quotidiana, come evidenziato dal vicesindaco Maria Sarno.I dati recenti forniti dall'ARPAC hanno confermato che le acque del litorale sono in ottime condizioni, dimostrando gli effetti concreti del lavoro svolto dall'amministrazione comunale. Nonostante ciò, alcune aree della costa sono state valutate come "Buone" e non "Eccellenti". La professoressa Sarno ha spiegato che questa classificazione è il risultato di valutazioni tecniche stabilite sulla base delle medie statistiche degli ultimi cinque anni. Nel 2024, un singolo valore anomalo registrato durante il periodo primaverile, causato da condizioni meteorologiche avverse, ha influito negativamente sulla media. Questo dato isolato continua a pesare sui calcoli statistici, nonostante negli altri anni le acque siano state prive di problemi.
La situazione, dunque, non deve destare preoccupazioni. Grazie a recenti collaborazioni strette con gli enti competenti, il comune ha attivato un canale stabile di scambio di dati e informazioni che favorirà una supervisione ancora più precisa e tempestiva. Il sindaco Gaetano Paolino ha ribadito che la qualità del mare è il frutto di un lavoro rigoroso che combina un controllo continuo e l'ammodernamento delle infrastrutture. Tra gli interventi già completati, spicca il miglioramento dell'impianto di depurazione di Varolato e il collaudo avvenuto con successo lo scorso dicembre della condotta sottomarina, un'opera strategica per il territorio.
A queste azioni già realizzate si aggiungono nuovi progetti a breve termine volti a potenziare ulteriormente la rete fognaria, assicurando così standard ancora più elevati per la tutela delle acque e dell'ambiente di Capaccio Paestum.

