A Capaccio Paestum si riaccendono i riflettori sulle vicende giudiziarie che vedono coinvolto l'ex sindaco ed ex presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri.
Con la ripresa delle attività legali presso le aule del Tribunale di Vallo della Lucania, l'ex primo cittadino torna a dibattimento nel processo incentrato sulle irregolarità nell'assegnazione dei contratti per la pubblica illuminazione come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'attenzione dei giudici si concentrerà sul controesame del colonnello della Guardia di Finanza Massimo Otranto, autore della relazione d'indagine sulle gare d'appalto sospette e sul materiale informatico intercettato.
Nel frattempo, la Procura di Salerno ha depositato un'ulteriore richiesta di rinvio a giudizio focalizzata sui lavori di ammodernamento del sottopasso ferroviario cittadino: l'udienza preliminare per vagliare le contestazioni sulle procedure amministrative si terrà il prossimo 16 novembre dinanzi al giudice Benedetta Rossella Setta.
A completare la complessa posizione del politico salernitano si aggiunge il filone d'inchiesta legato alla figura di Roberto Squecco, in cui la magistratura contesta ad Alfieri il reato di scambio elettorale politico-mafioso. Si preannuncia così una stagione procedurale decisiva per chiarire le responsabilità relative alle scelte gestionali della pubblica amministrazione locale.
Con la ripresa delle attività legali presso le aule del Tribunale di Vallo della Lucania, l'ex primo cittadino torna a dibattimento nel processo incentrato sulle irregolarità nell'assegnazione dei contratti per la pubblica illuminazione come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Capaccio Paestum, autunno giudiziario per Alfieri: tre procedimenti in vista
Sul banco degli imputati compaiono anche la sorella Elvira Alfieri, il collaboratore Andrea Campanile, il responsabile comunale Carmine Greco, insieme ai manager d'azienda Vittorio De Rosa e Alfonso D'Auria.L'attenzione dei giudici si concentrerà sul controesame del colonnello della Guardia di Finanza Massimo Otranto, autore della relazione d'indagine sulle gare d'appalto sospette e sul materiale informatico intercettato.
Nel frattempo, la Procura di Salerno ha depositato un'ulteriore richiesta di rinvio a giudizio focalizzata sui lavori di ammodernamento del sottopasso ferroviario cittadino: l'udienza preliminare per vagliare le contestazioni sulle procedure amministrative si terrà il prossimo 16 novembre dinanzi al giudice Benedetta Rossella Setta.
A completare la complessa posizione del politico salernitano si aggiunge il filone d'inchiesta legato alla figura di Roberto Squecco, in cui la magistratura contesta ad Alfieri il reato di scambio elettorale politico-mafioso. Si preannuncia così una stagione procedurale decisiva per chiarire le responsabilità relative alle scelte gestionali della pubblica amministrazione locale.

