Lo slargo di via Eugenio Siciliano a Nocera Inferiore torna al centro della bufera politica e giudiziaria. Una delegazione di Fratelli d’Italia, composta dai consiglieri comunali Rossella Giordano e Giuseppe Odoroso insieme al coordinatore Francesco De Prisco, ha effettuato un'ispezione sul campo denunciando quello che definiscono uno stato di "grave abbandono" di un'opera inaugurata nel 2014 e mai realmente collaudata come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
«Basta proclami, servono i lavori», l'affondo degli esponenti meloniani, che accusano l'amministrazione guidata dal sindaco Paolo De Maio di immobilismo. Nonostante l'inserimento dell'opera nel piano triennale nel 2023, la situazione resta immutata tra degrado urbano e segnalazioni di schiamazzi notturni. La minoranza, sollecitata dai residenti ormai esausti, ha annunciato un piano alternativo per il ripristino strutturale e della sicurezza, mentre la questione resta all'attenzione della Procura della Repubblica per i presunti danni erariali e i rischi legati alla mancata fruibilità dell'area.
Caos Piazza Caduti di Nassiriya a Nocera Inferiore: sopralluogo di Fratelli d'Italia
Il caso di Piazza Caduti di Nassiriya è una vera e propria odissea amministrativa: se in superficie la zona pedonale resta in un limbo di riaperture parziali e infiltrazioni evidenti, nel sottosuolo i garage restano sbarrati e inutilizzati. La vicenda è figlia del fallimento della ditta costruttrice che doveva realizzare il parcheggio sotterraneo in collaborazione con l'Ente; un crac che ha congelato il completamento dei box, sia privati che pubblici, privando il Comune di potenziali entrate economiche e i residenti di posti auto vitali.«Basta proclami, servono i lavori», l'affondo degli esponenti meloniani, che accusano l'amministrazione guidata dal sindaco Paolo De Maio di immobilismo. Nonostante l'inserimento dell'opera nel piano triennale nel 2023, la situazione resta immutata tra degrado urbano e segnalazioni di schiamazzi notturni. La minoranza, sollecitata dai residenti ormai esausti, ha annunciato un piano alternativo per il ripristino strutturale e della sicurezza, mentre la questione resta all'attenzione della Procura della Repubblica per i presunti danni erariali e i rischi legati alla mancata fruibilità dell'area.

