Gravi criticità organizzative e gestionali stanno paralizzando l'attività della Commissione Medica Locale per le Patenti Speciali dell'ASL Salerno, situata presso il distretto sanitario di Eboli.
La denuncia arriva direttamente dai consiglieri regionali di Forza Italia, Roberto Celano e Mimì Minella, autori di una dura interrogazione presentata all'esecutivo di Palazzo Santa Lucia per fare luce su un servizio considerato ormai al collasso, che sta ledendo i diritti fondamentali di migliaia di utenti della provincia.
"L'attuale organizzazione del servizio — dichiarano espressamente Celano e Minella — sta creando enormi disagi soprattutto alle persone con disabilità, ai soggetti fragili, agli anziani e ai lavoratori che hanno necessità di conseguire o rinnovare la patente per continuare a svolgere la propria attività lavorativa."
Al centro delle contestazioni mosse dagli esponenti di Forza Italia c'è il totale fallimento dei sistemi di prenotazione telematici e telefonici: l'inefficienza delle piattaforme digitali costringe infatti i cittadini a recarsi fisicamente agli sportelli anche solo per fissare un appuntamento, generando file estenuanti. A peggiorare il quadro si aggiungono la carenza di macchinari funzionanti per i test sui tempi di reazione — che obbliga gli utenti a costose trasferte in altre sedi — e le tempistiche bibliche per le visite specialistiche propedeutiche, spesso incompatibili con le date di convocazione.
L'atto ispettivo firmato da Roberto Celano e Mimì Minella chiede inoltre alla Regione Campania di fare chiarezza sulla governance interna della Commissione dell'ASL Salerno. Sotto la lente d'ingrandimento è finita la scelta organizzativa di mantenere la presidenza dell'organo in capo a un dirigente medico già collocato in quiescenza (in pensione), sollecitando la Giunta a valutare l'immediata nomina di un sostituto attinto dal personale sanitario attualmente in servizio attivo.
"Chiediamo alla Regione Campania — concludono i due consiglieri regionali — un intervento immediato per accertare le responsabilità dei disservizi e adottare tutte le misure necessarie a rendere il servizio finalmente efficiente, accessibile e rispettoso dei diritti dei cittadini."
La denuncia arriva direttamente dai consiglieri regionali di Forza Italia, Roberto Celano e Mimì Minella, autori di una dura interrogazione presentata all'esecutivo di Palazzo Santa Lucia per fare luce su un servizio considerato ormai al collasso, che sta ledendo i diritti fondamentali di migliaia di utenti della provincia.
Caos patenti speciali a Salerno: l'affondo di Celano e Minella (FI)
L'azione istituzionale, sollecitata anche dal capogruppo forzista al Comune di Salerno, Gabriele Casaburi, punta i riflettori sui pesanti disagi patiti quotidianamente dalle fasce più vulnerabili della popolazione, come le persone con disabilità, i soggetti fragili, gli anziani e i lavoratori che necessitano del rilascio o del rinnovo del titolo di guida per mantenere la propria occupazione."L'attuale organizzazione del servizio — dichiarano espressamente Celano e Minella — sta creando enormi disagi soprattutto alle persone con disabilità, ai soggetti fragili, agli anziani e ai lavoratori che hanno necessità di conseguire o rinnovare la patente per continuare a svolgere la propria attività lavorativa."
Al centro delle contestazioni mosse dagli esponenti di Forza Italia c'è il totale fallimento dei sistemi di prenotazione telematici e telefonici: l'inefficienza delle piattaforme digitali costringe infatti i cittadini a recarsi fisicamente agli sportelli anche solo per fissare un appuntamento, generando file estenuanti. A peggiorare il quadro si aggiungono la carenza di macchinari funzionanti per i test sui tempi di reazione — che obbliga gli utenti a costose trasferte in altre sedi — e le tempistiche bibliche per le visite specialistiche propedeutiche, spesso incompatibili con le date di convocazione.
L'atto ispettivo firmato da Roberto Celano e Mimì Minella chiede inoltre alla Regione Campania di fare chiarezza sulla governance interna della Commissione dell'ASL Salerno. Sotto la lente d'ingrandimento è finita la scelta organizzativa di mantenere la presidenza dell'organo in capo a un dirigente medico già collocato in quiescenza (in pensione), sollecitando la Giunta a valutare l'immediata nomina di un sostituto attinto dal personale sanitario attualmente in servizio attivo.
"Chiediamo alla Regione Campania — concludono i due consiglieri regionali — un intervento immediato per accertare le responsabilità dei disservizi e adottare tutte le misure necessarie a rendere il servizio finalmente efficiente, accessibile e rispettoso dei diritti dei cittadini."

