In Campania, entro il 2028, andranno in pensione 1.147 medici di medicina generale, un dato che colloca la regione al primo posto in Italia per il numero di professionisti raggiunti dall’età pensionabile (70 anni).
Tra il 2019 e il 2022, la Campania ha registrato una riduzione del 12,3% nel numero di medici di medicina generale, un calo leggermente inferiore alla media nazionale, attestata al 14,1%. Secondo uno studio condotto dalla Fondazione Gimbe, al 1° gennaio 2025 mancheranno in Italia oltre 5.700 medici di medicina generale, creando crescenti difficoltà per i cittadini nel trovare un medico di famiglia, specialmente nelle regioni con una densità di popolazione più elevata.
Nonostante ciò, la Campania si distingue per la terza più alta percentuale nazionale di partecipanti al bando per i corsi di formazione specifica in medicina generale nel 2025 rispetto al numero di borse finanziare (153%), preceduta solo dalla Calabria (273%) e dal Lazio (221%).
Secondo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, l'attuale carenza di medici ha origini in una pianificazione carente, che per anni non ha sostenuto adeguatamente il ricambio generazionale necessario per fronteggiare i pensionamenti previsti. Inoltre, la professione ha perso attrattività negli ultimi anni, aggravando così le difficoltà per i cittadini a trovare un medico di famiglia nelle vicinanze, con conseguenti disagi e rischi per la salute, soprattutto per anziani e pazienti più fragili.
Dai dati raccolti dalla fondazione, emerge che al 1° gennaio 2025 ogni medico di medicina generale della Campania assiste mediamente 1.425 cittadini. Questo dato pone la regione al sesto posto a livello nazionale, preceduta da Lombardia (1.533), Veneto (1.526), Provincia Autonoma di Bolzano (1.525), Friuli Venezia Giulia (1.473) e Valle d’Aosta (1.432), ma al di sopra della media nazionale di 1.383 assistiti per medico. Tuttavia, sempre secondo Gimbe, in Campania mancheranno 643 medici di medicina generale nello stesso periodo, una situazione meno critica solo rispetto a quella della Lombardia (dove ne mancheranno 1.540) e del Veneto (747).
Campania, nel 2028 andranno in pensione 1.147 medici di medicina generale
In Campania, entro il 2028, si prevede il pensionamento di 1.147 medici di medicina generale, un dato che colloca la regione al primo posto in Italia per il numero di professionisti raggiunti dall’età pensionabile (70 anni). Questo valore supera di oltre duecento unità le cifre registrate in Lombardia (929) e Lazio (925).Tra il 2019 e il 2022, la Campania ha registrato una riduzione del 12,3% nel numero di medici di medicina generale, un calo leggermente inferiore alla media nazionale, attestata al 14,1%. Secondo uno studio condotto dalla Fondazione Gimbe, al 1° gennaio 2025 mancheranno in Italia oltre 5.700 medici di medicina generale, creando crescenti difficoltà per i cittadini nel trovare un medico di famiglia, specialmente nelle regioni con una densità di popolazione più elevata.
Nonostante ciò, la Campania si distingue per la terza più alta percentuale nazionale di partecipanti al bando per i corsi di formazione specifica in medicina generale nel 2025 rispetto al numero di borse finanziare (153%), preceduta solo dalla Calabria (273%) e dal Lazio (221%).
Secondo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, l'attuale carenza di medici ha origini in una pianificazione carente, che per anni non ha sostenuto adeguatamente il ricambio generazionale necessario per fronteggiare i pensionamenti previsti. Inoltre, la professione ha perso attrattività negli ultimi anni, aggravando così le difficoltà per i cittadini a trovare un medico di famiglia nelle vicinanze, con conseguenti disagi e rischi per la salute, soprattutto per anziani e pazienti più fragili.
Dai dati raccolti dalla fondazione, emerge che al 1° gennaio 2025 ogni medico di medicina generale della Campania assiste mediamente 1.425 cittadini. Questo dato pone la regione al sesto posto a livello nazionale, preceduta da Lombardia (1.533), Veneto (1.526), Provincia Autonoma di Bolzano (1.525), Friuli Venezia Giulia (1.473) e Valle d’Aosta (1.432), ma al di sopra della media nazionale di 1.383 assistiti per medico. Tuttavia, sempre secondo Gimbe, in Campania mancheranno 643 medici di medicina generale nello stesso periodo, una situazione meno critica solo rispetto a quella della Lombardia (dove ne mancheranno 1.540) e del Veneto (747).

