Il calciomercato della Salernitana si è chiuso ieri alle 20.00, ma anche dopo il gong non sono mancati i retroscena. Il DS Faggiano ha soprattutto svelato una trattativa, poi sfumata, con Papu Gomez.
Lieto fine invece per la questione Muhamed Varela Djamanca. Salernitana e Arezzo avevano trovato l'accordo e depositato i contratti, ma la FIGC si era presa ulteriore tempo per valutare la correttezza dell'operazione; l'ok è arrivato pochi minuti fa.
Per quanto riguarda infine gli affari sfumati, ce n'è stato uno che avrebbe probabilmente esaltato la piazza granata. Alle battute finali della sessione, il Papu Gomez si era proposto come rinforzo sulla trequarti, come dichiarato da Faggiano ai microfoni di Telecolore. L'argentino è stato un giocatore simbolo della Serie A di qualche anno fa, essendo stato il capitano e leader tecnico della prima grande Atalanta di Gian Piero Gasperini. Il Padova lo ha escluso dal suo progetto per la scarsa condizione fisica attuale del 38enne e per lo stesso motivo la dirigenza granata ha preferito non procedere (soltanto 11 partite giocate nelle ultime 3 stagioni).
Calciomercato Salernitana Papu Gomez, le ultimissime operazioni
Ieri (1 settembre) alle 20.00 si è chiuso ufficialmente il calciomercato italiano. La Salernitana ha compiuto molte operazioni sia in entrata che in uscita, anche nell'ultimo giorno di trattative. Nelle 24 ore finali si sono concretizzati soprattutto lo scambio Matino-Celiento col Casarano, il prestito di Di Vico al Campobasso e la rescissione del contratto di Varone, passato poi al Giugliano.Lieto fine invece per la questione Muhamed Varela Djamanca. Salernitana e Arezzo avevano trovato l'accordo e depositato i contratti, ma la FIGC si era presa ulteriore tempo per valutare la correttezza dell'operazione; l'ok è arrivato pochi minuti fa.
Per quanto riguarda infine gli affari sfumati, ce n'è stato uno che avrebbe probabilmente esaltato la piazza granata. Alle battute finali della sessione, il Papu Gomez si era proposto come rinforzo sulla trequarti, come dichiarato da Faggiano ai microfoni di Telecolore. L'argentino è stato un giocatore simbolo della Serie A di qualche anno fa, essendo stato il capitano e leader tecnico della prima grande Atalanta di Gian Piero Gasperini. Il Padova lo ha escluso dal suo progetto per la scarsa condizione fisica attuale del 38enne e per lo stesso motivo la dirigenza granata ha preferito non procedere (soltanto 11 partite giocate nelle ultime 3 stagioni).

