Amalfi si riscopre attraverso la magia del cinema: torna con la seconda edizione "C’era una Costa", il Festival del Cinema Ritrovato in programma dall'8 al 10 maggio.
Il festival si propone di utilizzare il cinema come strumento per rileggere la storia contemporanea della Costiera Amalfitana, esplorandone l’evoluzione sociale attraverso un'immaginaria lente artistica e cinematografica. L’intento è quello di valorizzare e far conoscere i materiali audiovisivi realizzati o ambientati in questo straordinario territorio, dalle prime sperimentazioni del Novecento fino ai giorni nostri.
L'obiettivo non è solo offrire al pubblico la visione di pellicole inedite, dimenticate o raramente distribuite, ma anche approfondire le trasformazioni culturali e paesaggistiche della zona. Accanto ai film in programma, il pubblico potrà apprezzare una selezione di fotografie, articoli e saggi, che verranno esaminati nel corso di incontri con studiosi, storici e critici cinematografici. I materiali raccolti saranno poi pubblicati sotto forma di saggi all’interno di una collana curata dall’associazione presieduta da Pierfrancesco Cantarella.
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 8 maggio alle 10:30 presso il Ravello Art Center. L’evento inaugurale includerà un intervento dell’attore e regista danese Ulrich Thomsen, rinomato per la sua carriera tra produzioni televisive e cinematografiche sia in Danimarca che a Hollywood, e particolarmente legato alla Costiera Amalfitana.
Sabato 9 maggio alle 10:30, la manifestazione si sposterà ad Amalfi presso il Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Qui saranno proposti alcuni frammenti del film "Il leone di Amalfi" (1950), diretto da Pietro Francisci e interpretato da un giovane Vittorio Gassman nel suo primo ruolo da protagonista. Seguirà un dibattito organizzato dal Centro con la partecipazione di studiosi e studenti degli istituti superiori locali.
Sempre il sabato, alle 18:30, si farà ritorno a Ravello presso l’auditorium di Villa Rufolo per la proiezione del documentario "Ageroland" (2011) di Carlotta Cerquetti. All’evento parteciperanno anche la regista e alcuni protagonisti del film.
Domenica 10 maggio alle 18:30, l’auditorium Oscar Niemeyer ospiterà la chiusura del festival con la presentazione del volume di saggi "Gli amanti di Ravello", pubblicato dall’Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana. A seguire, è prevista la proiezione del film "L’intrigo" (1964), diretto da Vittorio Sala e interpretato da Rossano Brazzi, George Sanders e Giorgia Moll. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero, invitando il pubblico a immergersi in un viaggio unico attraverso la storia cinematografica della Costa d’Amalfi.
Amalfi: torna "C’era una Costa", il Festival del Cinema Ritrovato
Tre giorni dedicati alla settima arte con proiezioni di film, documentari e audiovisivi per celebrare "C’era una Costa", il Festival del Cinema Ritrovato, ora alla sua seconda edizione. L'iniziativa è promossa dall’Associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana, con il sostegno dei Comuni di Amalfi e Ravello e il contributo del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Gli eventi si terranno dall'8 al 10 maggio, attraversando alcuni dei luoghi più emblematici delle due località.Il festival si propone di utilizzare il cinema come strumento per rileggere la storia contemporanea della Costiera Amalfitana, esplorandone l’evoluzione sociale attraverso un'immaginaria lente artistica e cinematografica. L’intento è quello di valorizzare e far conoscere i materiali audiovisivi realizzati o ambientati in questo straordinario territorio, dalle prime sperimentazioni del Novecento fino ai giorni nostri.
L'obiettivo non è solo offrire al pubblico la visione di pellicole inedite, dimenticate o raramente distribuite, ma anche approfondire le trasformazioni culturali e paesaggistiche della zona. Accanto ai film in programma, il pubblico potrà apprezzare una selezione di fotografie, articoli e saggi, che verranno esaminati nel corso di incontri con studiosi, storici e critici cinematografici. I materiali raccolti saranno poi pubblicati sotto forma di saggi all’interno di una collana curata dall’associazione presieduta da Pierfrancesco Cantarella.
L’edizione 2026 prenderà il via venerdì 8 maggio alle 10:30 presso il Ravello Art Center. L’evento inaugurale includerà un intervento dell’attore e regista danese Ulrich Thomsen, rinomato per la sua carriera tra produzioni televisive e cinematografiche sia in Danimarca che a Hollywood, e particolarmente legato alla Costiera Amalfitana.
Sabato 9 maggio alle 10:30, la manifestazione si sposterà ad Amalfi presso il Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Qui saranno proposti alcuni frammenti del film "Il leone di Amalfi" (1950), diretto da Pietro Francisci e interpretato da un giovane Vittorio Gassman nel suo primo ruolo da protagonista. Seguirà un dibattito organizzato dal Centro con la partecipazione di studiosi e studenti degli istituti superiori locali.
Sempre il sabato, alle 18:30, si farà ritorno a Ravello presso l’auditorium di Villa Rufolo per la proiezione del documentario "Ageroland" (2011) di Carlotta Cerquetti. All’evento parteciperanno anche la regista e alcuni protagonisti del film.
Domenica 10 maggio alle 18:30, l’auditorium Oscar Niemeyer ospiterà la chiusura del festival con la presentazione del volume di saggi "Gli amanti di Ravello", pubblicato dall’Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana. A seguire, è prevista la proiezione del film "L’intrigo" (1964), diretto da Vittorio Sala e interpretato da Rossano Brazzi, George Sanders e Giorgia Moll. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero, invitando il pubblico a immergersi in un viaggio unico attraverso la storia cinematografica della Costa d’Amalfi.

