Il bonus straordinario di 115 euro per le bollette è alle porte: ecco quanto arriva il contributo extra e a chi spetterà. Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha stabilito le modalità operative per assegnare questo contributo ai clienti domestici che risultavano beneficiari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026.
I destinatari della misura sono i nuclei familiari con un ISEE non superiore a 9.796 euro, oppure fino a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli a carico, che già ricevono il bonus sociale in bolletta. Si tratta di circa 2,7 milioni di famiglie in condizioni di vulnerabilità economica. Tuttavia, chi alla data del 21 febbraio 2026 non era ancora titolare del bonus sociale, pur rientrando oggi nei requisiti, non potrà beneficiare del contributo straordinario.
Per accedere al contributo non sarà necessario presentare alcuna domanda: esso verrà erogato automaticamente, in un’unica soluzione, ai clienti domestici con un punto di prelievo attivo e che siano già destinatari del bonus sociale per disagio economico. Il pagamento sarà incluso direttamente nella prima bolletta utile successiva all'approvazione del provvedimento, separatamente dalle altre voci.
L'erogazione sarà gestita dal fornitore o dal servizio di maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026, anche se quest'ultimo ha successivamente cambiato gestore. Nel caso in cui dalla bolletta emerga un credito a favore dell’utente, questo sarà riportato nelle successive fatture. Se invece il rapporto contrattuale è stato interrotto, il credito verrà liquidato secondo le modalità previste dalle linee guida adottate con la delibera del 23 febbraio 2021. Inoltre, il contributo straordinario è cumulabile con eventuali altri sconti già spettanti ai beneficiari del bonus sociale elettrico.
Un’ulteriore misura riguarda un contributo volontario, previsto dall’articolo 1, comma 2, dello stesso decreto-legge. Questo sostegno sarà destinato alle famiglie con un ISEE annuo non superiore a 25.000 euro che non percepiscono il bonus sociale elettrico. Tuttavia, a differenza del bonus da 115 euro, l’erogazione di tale contributo sarà subordinata alla volontà degli operatori energetici, i quali potranno scegliere liberamente se aderire all’iniziativa.
Bonus bollette di 115 euro, quando arriva il contributo extra e a chi spetta
Il bonus straordinario di 115 euro per le bollette è in arrivo. Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ha stabilito le modalità operative per assegnare questo contributo extra, introdotto dal decreto legge sulle bollette, ai clienti domestici che risultavano beneficiari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026.I destinatari della misura sono i nuclei familiari con un ISEE non superiore a 9.796 euro, oppure fino a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli a carico, che già ricevono il bonus sociale in bolletta. Si tratta di circa 2,7 milioni di famiglie in condizioni di vulnerabilità economica. Tuttavia, chi alla data del 21 febbraio 2026 non era ancora titolare del bonus sociale, pur rientrando oggi nei requisiti, non potrà beneficiare del contributo straordinario.
Per accedere al contributo non sarà necessario presentare alcuna domanda: esso verrà erogato automaticamente, in un’unica soluzione, ai clienti domestici con un punto di prelievo attivo e che siano già destinatari del bonus sociale per disagio economico. Il pagamento sarà incluso direttamente nella prima bolletta utile successiva all'approvazione del provvedimento, separatamente dalle altre voci.
L'erogazione sarà gestita dal fornitore o dal servizio di maggior tutela che serviva il cliente alla data del 21 febbraio 2026, anche se quest'ultimo ha successivamente cambiato gestore. Nel caso in cui dalla bolletta emerga un credito a favore dell’utente, questo sarà riportato nelle successive fatture. Se invece il rapporto contrattuale è stato interrotto, il credito verrà liquidato secondo le modalità previste dalle linee guida adottate con la delibera del 23 febbraio 2021. Inoltre, il contributo straordinario è cumulabile con eventuali altri sconti già spettanti ai beneficiari del bonus sociale elettrico.
Un’ulteriore misura riguarda un contributo volontario, previsto dall’articolo 1, comma 2, dello stesso decreto-legge. Questo sostegno sarà destinato alle famiglie con un ISEE annuo non superiore a 25.000 euro che non percepiscono il bonus sociale elettrico. Tuttavia, a differenza del bonus da 115 euro, l’erogazione di tale contributo sarà subordinata alla volontà degli operatori energetici, i quali potranno scegliere liberamente se aderire all’iniziativa.

