Ore difficili a Cava de’ Tirreni, dove diverse famiglie sono rimaste senza energia elettrica in piena ondata di caldo. Il blackout ha interessato alcune zone delle frazioni di Sant’Anna, Santa Lucia e Pregiato, creando forti disagi ai residenti, soprattutto alle persone fragili, agli anziani e ai nuclei familiari con maggiori difficoltà.
A richiamare l’attenzione sulla situazione è stato anche un post di Matilde Milite, avvocata e consigliera comunale nota anche a Positano, che ha espresso solidarietà alla popolazione cavese alle prese con una giornata particolarmente pesante.
Blackout nelle frazioni di Cava de’ Tirreni
La mancanza di corrente sarebbe iniziata intorno alle ore 14 di sabato, lasciando numerosi cittadini senza la possibilità di utilizzare condizionatori, frigoriferi e altri apparecchi essenziali.
Il disagio è stato aggravato dalle temperature elevate, che hanno reso la situazione ancora più complicata per chi vive in abitazioni esposte al caldo o con persone vulnerabili.
Il guasto tra Cava e Nocera Superiore
Secondo le prime informazioni, il problema sarebbe stato individuato in un’area al confine tra Cava de’ Tirreni e Nocera Superiore. L’origine del blackout potrebbe essere legata a un sovraccarico della rete elettrica.
Nella zona di Pregiato, inoltre, si sarebbe aggiunta un’ulteriore criticità sulla linea, rendendo più complesse e lunghe le operazioni di ripristino.
Tecnici e Protezione Civile al lavoro
Sul posto sono intervenuti i tecnici di E-Distribuzione, affiancati dai volontari della Protezione Civile di Cava de’ Tirreni. Con il passare delle ore è emerso che il guasto era più serio del previsto.
In alcune aree la corrente è tornata soltanto in tarda serata, in altre durante la notte. A Pregiato, invece, alle prime ore del mattino il servizio non risultava ancora completamente ripristinato.
Installato un gruppo elettrogeno a Pregiato
Proprio nella frazione di Pregiato è stato installato un gruppo elettrogeno per garantire un’alimentazione minima indispensabile in attesa della completa risoluzione del problema.
Una misura necessaria per limitare i disagi e assicurare almeno i servizi essenziali alle utenze interessate dal blackout.
Il monitoraggio del Comune
Durante la notte è proseguito il monitoraggio da parte dell’Amministrazione comunale, con il sindaco Raffaele Giordano e diversi consiglieri presenti sul territorio per seguire l’evolversi della situazione e mantenere un contatto diretto con i cittadini.
Nel corso degli interventi è stato necessario raccogliere anche i codici POD delle utenze coinvolte, così da permettere verifiche puntuali sulla rete elettrica. Fondamentale si è rivelata la collaborazione dei cittadini e dei gruppi di vicinato, che hanno contribuito a fornire rapidamente i dati richiesti.
Solidarietà ai residenti colpiti dal disagio
La vicenda ha suscitato grande solidarietà nei confronti dei residenti rimasti senza corrente durante una giornata di caldo intenso. Particolare attenzione è stata rivolta alle persone fragili e alle famiglie che hanno vissuto ore complicate senza energia elettrica.
Le operazioni di ripristino sono proseguite con l’obiettivo di riportare l’intera rete alla normalità nel minor tempo possibile.

