Un ragazzo di circa 20 anni è stato arrestato per spaccio di droga a Battipaglia. L'indagato è stato beccato in possesso di circa 350 grammi di hashish e circa 14 grammi di marijuana.
L’attività operativa trae origine da un controllo effettuato nel centro cittadino nei confronti di un gruppo di giovani già noti alle forze dell’ordine. Durante le verifiche, uno dei soggetti manifestava un atteggiamento particolarmente agitato, inducendo gli operatori ad approfondire il controllo mediante perquisizione personale.
Nel corso delle attività il giovane veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, occultata sugli indumenti e all’interno della cover del telefono cellulare. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 350 grammi di hashish e circa 14 grammi di marijuana.
Le attività di polizia giudiziaria proseguivano con una perquisizione all’interno di un locale nella disponibilità dell’indagato, dove veniva rinvenuto un bilancino elettronico di precisione, ritenuto strumentale all’attività di confezionamento e suddivisione dello stupefacente. Al termine degli accertamenti, il giovane veniva tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente, in attesa dell’udienza di convalida. Si rappresenta che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva irrevocabile.
Battipaglia, trovato con hashish e marijuana: arrestato un ragazzo
Nella giornata di sabato 2 maggio, il personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di Battipaglia ha arrestato in flagranza di reato un giovane italiano di circa 20 anni, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.L’attività operativa trae origine da un controllo effettuato nel centro cittadino nei confronti di un gruppo di giovani già noti alle forze dell’ordine. Durante le verifiche, uno dei soggetti manifestava un atteggiamento particolarmente agitato, inducendo gli operatori ad approfondire il controllo mediante perquisizione personale.
Nel corso delle attività il giovane veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, occultata sugli indumenti e all’interno della cover del telefono cellulare. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 350 grammi di hashish e circa 14 grammi di marijuana.
Le attività di polizia giudiziaria proseguivano con una perquisizione all’interno di un locale nella disponibilità dell’indagato, dove veniva rinvenuto un bilancino elettronico di precisione, ritenuto strumentale all’attività di confezionamento e suddivisione dello stupefacente. Al termine degli accertamenti, il giovane veniva tratto in arresto e sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente, in attesa dell’udienza di convalida. Si rappresenta che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a sentenza definitiva irrevocabile.

