A Battipaglia, nel cuore di via Roma, un androne condominiale si era trasformato nel tempo in un rifugio di fortuna per una donna senza fissa dimora, di origine straniera, che viveva tra cumuli di rifiuti e sporcizia.
Una situazione, ormai fuori controllo, che oltre a creare crescente preoccupazione tra i residenti, costretti a convivere con disagi continui legati anche a comportamenti problematici della donna - tra abuso di alcol e sostanze stupefacenti - ha avuto ripercussioni anche sulla salute di due operatori della municipalizzata Alba che, intervenuti per le operazioni di pulizia dell’area, hanno contratto la scabbia
Battipaglia, clochard viveva tra rifiuti e sporcizia nell'androne di un palazzo: due operatori contraggono la scabbia
Secondo quanto ricostruito, la donna, di origine straniera, aveva trasformato l'androne condominiale di Via Roma in un giaciglio stabile, creando non pochi disagi ai condomini. I residenti avevano più volte segnalato la presenza della clochard, anche per comportamenti ritenuti problematici. Oltre alle condizioni igieniche, venivano segnalati episodi legati all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, che contribuivano ad alimentare il clima di tensione.
A seguito delle numerose segnalazioni, è scattato l’intervento della polizia municipale. La situazione ha avuto conseguenze anche sul piano sanitario: due operatori della municipalizzata Alba, intervenuti per la bonifica, hanno contratto la scabbia durante le operazioni di pulizia.
I provvedimenti
La donna è stata denunciata per la violazione di diversi provvedimenti di Daspo urbano, ai quali non si era mai adeguata. La senza tetto risultava, infatti, già nota alle forze dell’ordine. In passato era stata più volte segnalata per episodi legati al consumo di alcol e al possesso di sostanze stupefacenti.
Alla luce dei precedenti e della reiterazione delle condotte, le autorità hanno adottato una misura più incisiva. Su disposizione del questore e del prefetto di Salerno, è stata eseguita l’espulsione dal territorio nazionale, con trasferimento in Romania.

