Il movimento politico MSTP Campania denuncia lo smantellamento del Poliambulatorio di via Gonzaga a Battipaglia, storica sede dell’ex Cassa Mutua. Al centro della contestazione c’è il trasferimento di diversi servizi sanitari, collegato all’apertura della nuova Casa di Comunità in via Fiorignano. Secondo il movimento, l’operazione rischia di privare i cittadini di prestazioni specialistiche essenziali e di creare disagi soprattutto per anziani, malati e utenti fragili.
Battipaglia, MSTP Campania contro lo smantellamento del Poliambulatorio di via Gonzaga
MSTP Campania chiede un intervento urgente del direttore generale dell’ASL Salerno, della Regione Campania e dei sindaci di Battipaglia e Olevano sul Tusciano. Il movimento contesta la scelta del direttore del Distretto sanitario 65 di Battipaglia, accusato di stare svuotando progressivamente il presidio di via Gonzaga con il pretesto dell’apertura della Casa di Comunità in via Fiorignano.
Per MSTP Campania, la nuova struttura avrebbe dovuto integrare i servizi già presenti sul territorio, non sostituirli o sottrarli al poliambulatorio storico. Tra i punti sollevati dal movimento c’è il trasferimento dell’oculista dal Poliambulatorio di via Gonzaga al poliambulatorio di Bellizzi. MSTP Campania si chiede perché il servizio non sia stato eventualmente spostato nella Casa di Comunità di via Fiorignano, restando comunque sul territorio di Battipaglia.
Secondo quanto denunciato, anche il servizio ADI, l’Assistenza Domiciliare, la riabilitazione, parte del CUP/Ticket e quasi tutti i poliambulatori specialistici sarebbero già stati dislocati in via Fiorignano, a poca distanza dall’ospedale Santa Maria della Speranza e dall’area dove dovrebbe sorgere il nuovo ospedale.
“Una disparità rispetto agli altri distretti”
MSTP Campania parla di una situazione che riguarderebbe soltanto Battipaglia. Secondo il movimento, negli altri tredici distretti ASL, pur in presenza delle Case di Comunità, i poliambulatori esistenti non sarebbero stati toccati o svuotati. Il riferimento è anche a realtà come Eboli, Salerno e Pontecagnano, dove, secondo la denuncia, le strutture ambulatoriali già attive non avrebbero subito lo stesso ridimensionamento.
Le richieste ad ASL, Regione e sindaci
Il movimento chiede all’ASL Salerno il blocco immediato dei trasferimenti e il ripristino dei servizi già sottratti, a partire da oculistica e assistenza domiciliare. Alla Regione Campania viene chiesto un intervento ispettivo per verificare la situazione e fermare quella che MSTP definisce una disparità di trattamento rispetto agli altri distretti.
Ai sindaci di Battipaglia e Olevano sul Tusciano, invece, il movimento chiede una presa di posizione netta e la costruzione di un fronte comune per difendere il diritto alla salute dei cittadini. MSTP Campania annuncia che, in assenza di risposte concrete, è pronta a mobilitare la cittadinanza in tutte le sedi opportune. “La salute pubblica non si smantella”, è il messaggio lanciato dal movimento, che chiede di fermare i trasferimenti e di salvaguardare i servizi sanitari presenti nel presidio di via Gonzaga.

