È stato inaugurato in via Cappelle 44 a Baronissi, il nuovo Concilia Point promosso dall’Azienda Consortile Sociale Valle dell’Irno – Ambito S6.
Un progetto che si inserisce nel quadro delle politiche territoriali dedicate al welfare e alla conciliazione tra vita privata e professionale, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti a famiglie, donne e imprese.
La nuova struttura si propone come punto di riferimento territoriale, con una gestione affidata alla CSM Service e un coordinamento operativo che punta a garantire continuità e qualità nei servizi erogati. Alla base del Concilia Point vi è un modello articolato su tre direttrici principali, concepite per rispondere in maniera integrata alle esigenze delle famiglie.
La prima linea di intervento riguarda la fascia 0-36 mesi, con l’erogazione di voucher destinati a nidi, micro-nidi e servizi di assistenza domiciliare. Una misura che mira a sostenere in particolare le madri lavoratrici o in cerca di occupazione, facilitando la gestione dei tempi tra lavoro e cura. La seconda direttrice si concentra sui minori tra i 3 e i 12 anni, attraverso contributi per l’accesso a ludoteche e attività socio-educative, offrendo spazi strutturati e sicuri per i bambini.
Il terzo asse coincide con il cuore operativo del progetto: lo sportello Concilia Point. Si tratta di un centro fisico che offre servizi di orientamento, consulenza e accompagnamento, rivolti sia a cittadini sia a realtà produttive. Tra le prestazioni previste figurano supporto all’inserimento lavorativo femminile, percorsi di rientro dopo la maternità, consulenze normative sulle pari opportunità e la possibilità di utilizzare spazi di coworking attrezzati.
Particolare attenzione è riservata anche alla costruzione di reti tra imprese e territorio, con l’obiettivo di promuovere modelli organizzativi “family friendly” e favorire un contesto lavorativo più inclusivo. L’impianto complessivo del progetto punta a rafforzare l’accesso al lavoro e il reinserimento professionale, riducendo le criticità legate alla gestione dei carichi familiari.
Il coordinamento delle attività è stato affidato alla direttrice Maria Grazia Sessa, alla quale viene attribuito un ruolo centrale nella definizione e realizzazione del progetto. La struttura si propone come modello replicabile di welfare locale, fondato sulla cooperazione tra istituzioni pubbliche, terzo settore e organizzazioni sindacali.
Un progetto che si inserisce nel quadro delle politiche territoriali dedicate al welfare e alla conciliazione tra vita privata e professionale, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti a famiglie, donne e imprese.
Baronissi, nasce il Concilia Point
A sottolinearne il valore istituzionale è Anna Petta, sindaco di Baronissi e presidente del Consorzio, che evidenzia come l’iniziativa rappresenti il risultato di un percorso strutturato, basato su pianificazione, coordinamento e lavoro sinergico tra enti. Il progetto, infatti, nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Sociale Valle dell’Irno, la cooperativa sociale CSM Service e la UIL FPL Salerno, coinvolgendo l’intero sistema dei Comuni dell’Ambito S6.La nuova struttura si propone come punto di riferimento territoriale, con una gestione affidata alla CSM Service e un coordinamento operativo che punta a garantire continuità e qualità nei servizi erogati. Alla base del Concilia Point vi è un modello articolato su tre direttrici principali, concepite per rispondere in maniera integrata alle esigenze delle famiglie.
La prima linea di intervento riguarda la fascia 0-36 mesi, con l’erogazione di voucher destinati a nidi, micro-nidi e servizi di assistenza domiciliare. Una misura che mira a sostenere in particolare le madri lavoratrici o in cerca di occupazione, facilitando la gestione dei tempi tra lavoro e cura. La seconda direttrice si concentra sui minori tra i 3 e i 12 anni, attraverso contributi per l’accesso a ludoteche e attività socio-educative, offrendo spazi strutturati e sicuri per i bambini.
Il terzo asse coincide con il cuore operativo del progetto: lo sportello Concilia Point. Si tratta di un centro fisico che offre servizi di orientamento, consulenza e accompagnamento, rivolti sia a cittadini sia a realtà produttive. Tra le prestazioni previste figurano supporto all’inserimento lavorativo femminile, percorsi di rientro dopo la maternità, consulenze normative sulle pari opportunità e la possibilità di utilizzare spazi di coworking attrezzati.
Particolare attenzione è riservata anche alla costruzione di reti tra imprese e territorio, con l’obiettivo di promuovere modelli organizzativi “family friendly” e favorire un contesto lavorativo più inclusivo. L’impianto complessivo del progetto punta a rafforzare l’accesso al lavoro e il reinserimento professionale, riducendo le criticità legate alla gestione dei carichi familiari.
Il coordinamento delle attività è stato affidato alla direttrice Maria Grazia Sessa, alla quale viene attribuito un ruolo centrale nella definizione e realizzazione del progetto. La struttura si propone come modello replicabile di welfare locale, fondato sulla cooperazione tra istituzioni pubbliche, terzo settore e organizzazioni sindacali.

