L’ASL Salerno è la prima azienda sanitaria campana a dare il via al nuovo corso di formazione per professionisti sanitari incentrato sull’utilizzo di device di realtà virtuale immersiva. Il progetto, denominato “Gulliver - Vedere l’Invisibile”, nasce con l’obiettivo di rafforzare i corretti comportamenti nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria, ponendo un particolare focus ai corretti procedimenti di igienizzazione delle mani.
Il percorso, iniziato nel mese di aprile, ha coinvolto in un primo momento i presidi ospedalieri di Sarno e i Dipartimenti d'Emergenza e Accettazione Eboli-Battipaglia-Roccadaspide e Nocera-Pagani-Scafati per un totale di oltre 600 operatori coinvolti. Il progetto sarà esteso a breve anche al DEA Vallo della Lucania – Agropoli e ai Presidi Ospedalieri di Sapri e Polla e Oliveto Citra.
La nuova progettualità, promossa dalla vision della Direzione Strategica guidata dall’ing. Gennaro Sosto e con il supporto della UOC Risk Managment diretta da Anna Bellissimo, pone l’ambizioso obiettivo di integrare le nuove tecnologie ai percorsi formativi, ed è stata riscontrata molto positivamente dagli operatori per la maggiore efficacia rispetto ai percorsi tradizionali e l’ottimizzazione dei tempi di formazione migliorandone al contempo la qualità.
ASL Salerno, al via il primo corso con realtà virtuale immersiva per operatori sanitari
Attraverso i visori VR il personale sanitario può visualizzare la colonizzazione batterica sulle mani, sperimentando situazioni cliniche reali in una esperienza immersiva e interattiva negli strati del derma.Il percorso, iniziato nel mese di aprile, ha coinvolto in un primo momento i presidi ospedalieri di Sarno e i Dipartimenti d'Emergenza e Accettazione Eboli-Battipaglia-Roccadaspide e Nocera-Pagani-Scafati per un totale di oltre 600 operatori coinvolti. Il progetto sarà esteso a breve anche al DEA Vallo della Lucania – Agropoli e ai Presidi Ospedalieri di Sapri e Polla e Oliveto Citra.
La nuova progettualità, promossa dalla vision della Direzione Strategica guidata dall’ing. Gennaro Sosto e con il supporto della UOC Risk Managment diretta da Anna Bellissimo, pone l’ambizioso obiettivo di integrare le nuove tecnologie ai percorsi formativi, ed è stata riscontrata molto positivamente dagli operatori per la maggiore efficacia rispetto ai percorsi tradizionali e l’ottimizzazione dei tempi di formazione migliorandone al contempo la qualità.

