Una lettera semplice, diretta e carica di dignità. A scriverla è Matilde Maria Miglionico, cittadina salernitana di 84 anni, che ha deciso di rivolgersi al sindaco Vincenzo De Luca per chiedere maggiore attenzione verso gli anziani e le persone con disabilità.
Nel suo messaggio, la donna ricorda che gli over 70 rappresentano una parte importante della popolazione, ma spesso rischiano di restare ai margini delle scelte amministrative e dei servizi cittadini.
La richiesta di attenzione per gli anziani
Matilde Maria Miglionico riconosce le iniziative già avviate dal sindaco, ma invita l’amministrazione a guardare con più forza ai bisogni quotidiani degli anziani.
Nella lettera sottolinea come questa fascia della popolazione, che rappresenta “quasi un quinto” dei cittadini, abbia bisogno di servizi più vicini, accessibili e adeguati alle proprie condizioni.
Il suo appello è chiaro: gli anziani non devono sentirsi invisibili e non possono essere considerati cittadini di secondo piano.
Sanità e servizi territoriali
Tra i primi temi sollevati c’è quello della sanità. La cittadina richiama l’attenzione sulle criticità dell’ospedale San Leonardo e sulla guardia medica di via Vernieri, ritenuta insufficiente per una città capoluogo.
Secondo quanto evidenziato nella lettera, per molti anziani accedere a cure, controlli e assistenza può diventare complicato, soprattutto quando mancano servizi territoriali percepiti come realmente vicini alle esigenze della popolazione più fragile.
Trasporti e rioni collinari
Un altro punto centrale riguarda i trasporti pubblici. Matilde segnala le difficoltà nei collegamenti con i rioni collinari e la scarsa accessibilità per chi ha problemi di mobilità.
Per gli anziani e per le persone invalide, spostarsi in città può diventare un ostacolo quotidiano. Da qui la richiesta di un sistema di trasporto più attento a chi non può muoversi con facilità.
Parcheggi, banche e cimitero
Nella lettera trovano spazio anche altri problemi concreti. La cittadina segnala la scarsità di parcheggi riservati ai disabili, un tema che incide direttamente sull’autonomia di chi vive condizioni di fragilità.
Viene poi richiamata la chiusura degli sportelli bancari periferici, che costringe molti anziani a raggiungere il centro storico anche per operazioni ordinarie.
Matilde racconta inoltre le difficoltà incontrate al cimitero, dove avrebbe ottenuto solo dopo due anni di segnalazioni la pulizia di un’area invasa dal guano dei piccioni.
Cultura e sport più accessibili
L’appello riguarda anche i luoghi della cultura e dello sport. La signora Miglionico chiede che il teatro Verdi e lo stadio Arechi prevedano posti accessibili e a prezzo ridotto per persone con disabilità.
Ricorda inoltre che molte strutture non sono ancora dotate di rampe o ascensori, rendendo difficile o impossibile la partecipazione di chi ha problemi motori.
“Gli anziani non sono cittadini di serie B”
La lettera si chiude con un messaggio forte rivolto al sindaco De Luca: garantire più diritti, più servizi e più dignità agli anziani e agli invalidi.
Matilde Maria Miglionico ricorda che anche il voto dei cittadini più anziani ha contribuito al successo elettorale del primo cittadino e gli rivolge un augurio per il nuovo mandato.
Il suo appello, però, resta soprattutto una richiesta di attenzione: gli anziani e le persone fragili non sono cittadini di serie B, ma parte viva della comunità salernitana.

