Ad Amalfi si è svolto un importante momento di confronto dedicato al tema delle dipendenze, ospitato presso il Salone Morelli e promosso dal Forum dei Giovani. L’iniziativa ha coinvolto professionisti sanitari, rappresentanti istituzionali e forze dell’ordine, con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni su un fenomeno sempre più complesso.
Un approccio condiviso tra esperti e territorio
All’incontro hanno preso parte operatori del SerD di Cava de' Tirreni, il dottor Antonio Pignataro, don Antonio Coluccia e rappresentanti della Comunità Incontro.
Il dibattito ha messo in evidenza la necessità di affrontare le dipendenze non solo come emergenza, ma come tema strutturale, da inserire stabilmente nei percorsi educativi e sociali.
Il ruolo dei giovani e della prevenzione
Ad aprire i lavori è stato Gennaro Esposito, che ha sottolineato l’importanza di creare spazi di dialogo e ascolto per i ragazzi.
L’obiettivo è promuovere una cultura della consapevolezza, in cui la libertà venga interpretata come scelta responsabile e informata, lontana da ogni forma di dipendenza.
Il contributo delle istituzioni e delle forze dell’ordine
Tra gli interventi più significativi, quello del Capitano dei Carabinieri Alessandro Bonsignore, che ha evidenziato come il contrasto alle droghe non si limiti alle attività repressive.
Fondamentale è anche l’azione preventiva, soprattutto nelle scuole, per contrastare fenomeni che spesso sfociano in reati come violenze, incidenti e furti.
Salute e informazione: il ruolo degli esperti
Particolarmente incisivo il contributo del dottor Antonio Pignataro, che ha posto l’accento sugli effetti sanitari e psicologici delle dipendenze. È emersa con forza la necessità di una prevenzione precoce e di una corretta informazione, strumenti indispensabili per proteggere i giovani.
L’incontro ha ribadito un concetto chiave: la lotta alle dipendenze richiede una rete solida tra istituzioni, scuola, famiglie e associazioni. L’evento rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio, volto a costruire una comunità più consapevole e capace di tutelare il futuro delle nuove generazioni.

