La Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo valida dalle 22 di oggi giovedì 10 settembre fino alle 14 di domani venerdì 11 settembre, su tutta la regione.
L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche.
Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile. In ordine alle possibili raffiche di vento, si ricorda altresì alle autorità competenti di verificare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.
Allerta meteo gialla in Campania, temporali e grandine in arrivo: le previsioni
Si prevedono rovesci e temporali improvvisi, soprattutto nelle ore notturne. Il quadro meteo si presenta caratterizzato da instabilità: i fenomeni temporaleschi potranno avere rapidità di evoluzione e saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte e causare la caduta di alberi o rami.L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche.
Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile. In ordine alle possibili raffiche di vento, si ricorda altresì alle autorità competenti di verificare la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.

