Non si ferma l'ondata di microcriminalità che sta colpendo gli automobilisti della provincia di Salerno, con una tecnica tanto semplice quanto efficace che continua a mietere vittime nei parcheggi dei centri commerciali e dei supermercati. L'ultimo episodio cronaca riguarda un uomo di Cava de' Tirreni, raggirato e derubato nei pressi di un’attività commerciale lungo la Strada Statale 18 come riportato da Il Mattino.
«Non è stato un caso, è una tecnica studiata per costringerti alla distrazione», è lo sfogo amaro del cittadino cavese a cui è stato sottratto il borsello con tutti i documenti. La denuncia evidenzia come non si tratti di episodi isolati, ma di un sistema organizzato che punta sulla vulnerabilità e sulla buona fede delle persone. Le forze dell'ordine e le associazioni territoriali rinnovano l'appello alla massima prudenza: in caso di forature sospette in zone isolate o parcheggi incustoditi, il consiglio è di chiudere sempre le portiere dell'auto prima di scendere e di non lasciare mai oggetti di valore in vista, segnalando immediatamente ogni movimento sospetto alle autorità.
Allarme "truffa della gomma bucata" tra Cava de' Tirreni e l'Agro
Il copione della truffa ricalca scenari già visti a Nocera Superiore e Castel San Giorgio: i malviventi individuano l'auto della vittima in sosta e ne forano deliberatamente uno pneumatico. Il proprietario, ignaro del sabotaggio, mette in moto il veicolo ma è costretto a fermarsi pochi metri dopo accorgendosi della foratura. È proprio in questo istante di confusione e distrazione che scatta la trappola: mentre la vittima è impegnata a controllare il danno o a sostituire la ruota, i complici entrano in azione portando via borse, borselli e oggetti di valore lasciati incustoditi nell'abitacolo.«Non è stato un caso, è una tecnica studiata per costringerti alla distrazione», è lo sfogo amaro del cittadino cavese a cui è stato sottratto il borsello con tutti i documenti. La denuncia evidenzia come non si tratti di episodi isolati, ma di un sistema organizzato che punta sulla vulnerabilità e sulla buona fede delle persone. Le forze dell'ordine e le associazioni territoriali rinnovano l'appello alla massima prudenza: in caso di forature sospette in zone isolate o parcheggi incustoditi, il consiglio è di chiudere sempre le portiere dell'auto prima di scendere e di non lasciare mai oggetti di valore in vista, segnalando immediatamente ogni movimento sospetto alle autorità.

