A oltre due anni dal ritrovamento, resta senza nome il corpo rinvenuto nel febbraio 2024 in località Vuccolo Cappasanta, nella frazione di Matinella, nel territorio di Albanella. Il cadavere fu scoperto in una zona rurale, raggiungibile solo attraverso un sentiero sterrato, in avanzato stato di decomposizione e appeso a un albero. Fin da subito le condizioni della salma resero estremamente complesso ogni tentativo di identificazione.
Indagini senza esito
Sul caso intervennero i militari della Compagnia dei Carabinieri di Agropoli, avviando accertamenti per chiarire sia la dinamica della morte sia l’identità della persona.
Nonostante le verifiche e gli approfondimenti investigativi, non è stato possibile risalire a elementi utili per dare un nome al corpo. Le condizioni in cui si trovava la salma hanno reso difficile persino stabilirne con certezza il sesso.
La salma custodita a Battipaglia
Dal 19 aprile 2024 il corpo è stato trasferito presso una struttura sanitaria di Battipaglia, dove è rimasto in attesa di sviluppi nelle indagini.
Successivamente, il 25 luglio 2025, è arrivato il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria che ha autorizzato la sepoltura, non essendo emersi elementi utili per l’identificazione.
La decisione del Comune
Ora sarà il Comune di Albanella a farsi carico delle spese funerarie, garantendo una degna sepoltura nel cimitero cittadino.
Una vicenda che lascia aperti molti interrogativi e che si chiude, almeno formalmente, senza risposte su identità e storia di una persona rimasta senza nome.

