Agropoli avvia una svolta nel modello di gestione del litorale con l’approvazione di un atto di indirizzo dedicato alle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo. La novità principale consiste nella trasformazione del rapporto pubblico-privato: non più una semplice concessione amministrativa, ma un contratto di gestione dei servizi, con responsabilità e obiettivi chiari, volto a migliorare la qualità dell’esperienza balneare e a garantire la tutela ambientale.
Tra le principali linee guida figurano: strutture facilmente smontabili e a basso impatto, accesso libero e gratuito al mare per le persone con disabilità anche fuori stagione, promozione dei prodotti locali nella ristorazione degli stabilimenti e valorizzazione della filiera corta, con ricadute positive sull’economia territoriale.
Gli stabilimenti saranno classificati secondo un sistema di “stelle marine”, in conformità con il PUAD regionale, per garantire trasparenza e facilitare la scelta dei servizi da parte dei turisti. L’iniziativa segna un cambio di passo nella gestione del litorale, introducendo standard qualitativi più elevati e una visione integrata che lega sviluppo turistico, sostenibilità e inclusione sociale.
In questo quadro, le spiagge di Agropoli non saranno più solo luoghi di svago, ma diventano un laboratorio di innovazione nella gestione delle concessioni demaniali, con l’obiettivo di offrire servizi migliori e più accessibili, nel rispetto del territorio e dei cittadini.
Agropoli rivoluziona le concessioni balneari
L’Amministrazione punta a introdurre criteri di selezione più articolati per i futuri concessionari. Oltre alla solidità economica e all’esperienza professionale, saranno valutati la sostenibilità delle strutture, l’innovazione tecnologica, l’impatto sociale e ambientale delle proposte. L’obiettivo è creare un sistema in cui l’offerta turistica sia di alto livello, rispettosa dell’ambiente e accessibile a tutti.Tra le principali linee guida figurano: strutture facilmente smontabili e a basso impatto, accesso libero e gratuito al mare per le persone con disabilità anche fuori stagione, promozione dei prodotti locali nella ristorazione degli stabilimenti e valorizzazione della filiera corta, con ricadute positive sull’economia territoriale.
Gli stabilimenti saranno classificati secondo un sistema di “stelle marine”, in conformità con il PUAD regionale, per garantire trasparenza e facilitare la scelta dei servizi da parte dei turisti. L’iniziativa segna un cambio di passo nella gestione del litorale, introducendo standard qualitativi più elevati e una visione integrata che lega sviluppo turistico, sostenibilità e inclusione sociale.
In questo quadro, le spiagge di Agropoli non saranno più solo luoghi di svago, ma diventano un laboratorio di innovazione nella gestione delle concessioni demaniali, con l’obiettivo di offrire servizi migliori e più accessibili, nel rispetto del territorio e dei cittadini.

