Dalla gastroenterologia alla diabetologia: nuovo risultato scientifico per il nutrizionista clinico cilentano Gennaro Abbruzzese. Dopo il Best Poster ottenuto ad aprile nell’ambito delle malattie digestive, un nuovo lavoro sull’insulino-resistenza e sul controllo glicemico post-prandiale viene selezionato, dopo revisione esterna, per il 31° Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia.
L’abstract, dal titolo “Impact of caloric and carbohydrate cycling on postprandial glycemic control in insulin-resistant sub…”, è dedicato agli effetti della modulazione ciclica dell’apporto calorico e dei carboidrati sul controllo della glicemia dopo i pasti nei soggetti con insulino-resistenza.
Il dato che dà particolare valore alla partecipazione è il percorso che ha preceduto l’ammissione: il contributo è stato sottoposto a un processo di revisione esterna, quindi selezionato dal Comitato Scientifico e inserito nel programma del Congresso Nazionale. Non si tratta, dunque, della semplice presenza a un appuntamento congressuale, ma dell’accettazione di un lavoro scientifico sottoposto a valutazione.
Due lavori diversi, in due aree cliniche differenti, ma legati da un filo comune: studiare la nutrizione non soltanto come strumento per perdere peso, ma come intervento clinico da adattare alle caratteristiche metaboliche, gastrointestinali e individuali del paziente.
Se il lavoro premiato in primavera guardava soprattutto alla gastroenterologia e ai disturbi digestivi funzionali, quello selezionato per il Congresso SID porta l’attenzione sull’insulino-resistenza, sul metabolismo glucidico e sulla risposta glicemica post-prandiale. Un passaggio che amplia il percorso di ricerca verso uno dei settori oggi più rilevanti della nutrizione clinica.
È un’impostazione che sposta il baricentro dalla dieta standardizzata alla personalizzazione dell’intervento nutrizionale, soprattutto quando il paziente presenta condizioni metaboliche o gastrointestinali che richiedono una gestione più articolata del semplice obiettivo ponderale.
«Il premio di aprile è stato un risultato importante, ma quello che mi interessa maggiormente è dare continuità al percorso. Avere nello stesso anno un lavoro premiato nell’area delle malattie digestive e un secondo contributo selezionato nell’ambito della diabetologia significa poter confrontare il proprio lavoro in contesti scientifici differenti. È questo confronto che permette di crescere e di portare nella pratica clinica un approccio sempre più consapevole e personalizzato».
Il prossimo appuntamento sarà quindi a Rimini, dal 28 al 31 ottobre 2026. Un’altra tappa di un percorso che parte dal territorio cilentano e punta a mantenere strettamente collegate nutrizione clinica, ricerca scientifica e gestione personalizzata delle problematiche metaboliche e gastrointestinali.
Agropoli, dalla gastroenterologia alla diabetologia: nuovo risultato scientifico per il nutrizionista clinico Gennaro Abbruzzese
Un nuovo traguardo scientifico per il Dott. Gennaro Abbruzzese, Nutrizionista Clinico. Originario di Capaccio Paestum, specializzato in patologie metaboliche e gastrointestinali. A pochi mesi dal riconoscimento ottenuto nel campo delle malattie digestive, un suo nuovo lavoro è stato selezionato per il 31° Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia (SID), in programma a Rimini dal 28 al 31 ottobre 2026.L’abstract, dal titolo “Impact of caloric and carbohydrate cycling on postprandial glycemic control in insulin-resistant sub…”, è dedicato agli effetti della modulazione ciclica dell’apporto calorico e dei carboidrati sul controllo della glicemia dopo i pasti nei soggetti con insulino-resistenza.
Il dato che dà particolare valore alla partecipazione è il percorso che ha preceduto l’ammissione: il contributo è stato sottoposto a un processo di revisione esterna, quindi selezionato dal Comitato Scientifico e inserito nel programma del Congresso Nazionale. Non si tratta, dunque, della semplice presenza a un appuntamento congressuale, ma dell’accettazione di un lavoro scientifico sottoposto a valutazione.
Due risultati scientifici nello stesso anno
La selezione arriva a pochi mesi da un risultato che aveva già segnato il 2026 professionale di Abbruzzese. Ad aprile, nell’ambito del Congresso Nazionale delle Malattie Digestive, il nutrizionista clinico aveva ricevuto il riconoscimento Best Poster per un lavoro dedicato agli effetti di una strategia alimentare a variazione calorica ciclica su gonfiore, motilità intestinale e asse intestino-cervello nei disturbi digestivi funzionali.Due lavori diversi, in due aree cliniche differenti, ma legati da un filo comune: studiare la nutrizione non soltanto come strumento per perdere peso, ma come intervento clinico da adattare alle caratteristiche metaboliche, gastrointestinali e individuali del paziente.
Se il lavoro premiato in primavera guardava soprattutto alla gastroenterologia e ai disturbi digestivi funzionali, quello selezionato per il Congresso SID porta l’attenzione sull’insulino-resistenza, sul metabolismo glucidico e sulla risposta glicemica post-prandiale. Un passaggio che amplia il percorso di ricerca verso uno dei settori oggi più rilevanti della nutrizione clinica.
Una nutrizione clinica che va oltre il semplice calcolo delle calorie
Alla base dei due lavori c’è l’interesse per strategie nutrizionali personalizzate, nelle quali non conta soltanto la quantità complessiva di energia introdotta, ma anche il modo in cui calorie e nutrienti vengono distribuiti e modulati nel tempo, insieme alla risposta del singolo paziente. «La nutrizione clinica non può fermarsi alla prescrizione di una dieta o al semplice calcolo delle calorie. Il point è capire come il paziente risponde a una determinata strategia e utilizzare queste informazioni per rendere l’intervento sempre più specifico. Portare queste domande dalla pratica clinica al confronto scientifico è una parte importante del percorso che sto costruendo».È un’impostazione che sposta il baricentro dalla dieta standardizzata alla personalizzazione dell’intervento nutrizionale, soprattutto quando il paziente presenta condizioni metaboliche o gastrointestinali che richiedono una gestione più articolata del semplice obiettivo ponderale.
Da Agropoli al confronto scientifico nazionale
Il nuovo risultato assume anche un significato territoriale. L’attività professionale del dottor Gennaro Abbruzzese ha il suo centro ad Agropoli, nel Cilento, mentre il percorso scientifico sviluppato nel corso del 2026 lo ha portato a confrontarsi con due differenti contesti congressuali nazionali. Prima il Best Poster nell’ambito delle malattie digestive, ora la selezione di un nuovo contributo per il Congresso Nazionale della Società Italiana di Diabetologia. Una continuità che racconta un modello professionale nel quale attività clinica, aggiornamento e ricerca procedono nella stessa direzione.«Il premio di aprile è stato un risultato importante, ma quello che mi interessa maggiormente è dare continuità al percorso. Avere nello stesso anno un lavoro premiato nell’area delle malattie digestive e un secondo contributo selezionato nell’ambito della diabetologia significa poter confrontare il proprio lavoro in contesti scientifici differenti. È questo confronto che permette di crescere e di portare nella pratica clinica un approccio sempre più consapevole e personalizzato».
Il prossimo appuntamento sarà quindi a Rimini, dal 28 al 31 ottobre 2026. Un’altra tappa di un percorso che parte dal territorio cilentano e punta a mantenere strettamente collegate nutrizione clinica, ricerca scientifica e gestione personalizzata delle problematiche metaboliche e gastrointestinali.

