Come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino nell'articolo a firma di Brigida Vicinanza, a Salerno gli investigatori della Squadra Mobile stanno stringendo il cerchio attorno all'aggressione con armi da taglio avvenuta domenica sera nei pressi del complesso di Santa Sofia, a pochi passi dal Duomo.
La scintilla del violento diverbio sarebbe scaturita da un banale rimprovero rivolto ad alcuni bambini intenti a giocare a pallone tra i vicoli del centro storico. Le proteste avrebbero attirato la reazione difensiva di alcuni presenti, alimentando un crescendo di urla e spintoni sfociato nell'estrazione di un coltello.
Nel corso dell'aggressione uno dei contendenti ha riportato ferite da taglio per le quali si è reso necessario il trasporto d'urgenza in ospedale da parte dei sanitari del 118, giunti sul posto unitamente alle pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Gli inquirenti stanno attualmente vagliando le testimonianze dei passanti e la posizione di possibili fiancheggiatori per definire le singole responsabilità penali nell'innesco della zuffa.
Accoltellamento al Duomo dopo una partita tra ragazzini
Secondo le ricostruzioni la rissa — scoppiata attorno alle 21:30 in un'area affollata da residenti e turisti — potrebbe aver visto la partecipazione non solo dei due cittadini stranieri direttamente coinvolti nella colluttazione, ma anche di altri soggetti dell'ambiente locale i quali avrebbero preso parte attiva alla lite.La scintilla del violento diverbio sarebbe scaturita da un banale rimprovero rivolto ad alcuni bambini intenti a giocare a pallone tra i vicoli del centro storico. Le proteste avrebbero attirato la reazione difensiva di alcuni presenti, alimentando un crescendo di urla e spintoni sfociato nell'estrazione di un coltello.
Nel corso dell'aggressione uno dei contendenti ha riportato ferite da taglio per le quali si è reso necessario il trasporto d'urgenza in ospedale da parte dei sanitari del 118, giunti sul posto unitamente alle pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Gli inquirenti stanno attualmente vagliando le testimonianze dei passanti e la posizione di possibili fiancheggiatori per definire le singole responsabilità penali nell'innesco della zuffa.

